A noi la battaglia, a Dio la Gloria

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lunedì 24 maggio 2010

FANGO IN TEOLOGIA


se uno pseudo teologo afferma che gli Angeli non esistono, oppure che il demonio e l'inferno non esistono, oppure che Gesù non è risorto fisicamente; oppure che il peccato originale è solo un errore dei progenitori; oppure che la Santa Messa non è il Sacrificio della Croce, MA SOLTANTO UN BANCHETTO; oppure che bisogna riconsiderare la presenza reale e la conversione Eucaristica perché sarebbero posizioni sbagliate; Oppure che la Chiesa e i preti non erano nel pensiero di Gesù storico, ma sono entrambi un'invenzione della comunità Cristiana dopo la Risurrezione o più tardi; che all'inizio della Chiesa non esistevano i Preti i quali furono inventati solo nel terzo secolo oppure che la Chiesa è scomparsa nel terzo secolo ed è riapparsa con il vaticano secondo; oppure che la differenza tra sacerdozio ministeriale e comune sarebbe solo di grado e non di essenza; oppure che il magistero della Chiesa e gli insegnamenti del Papa sarebbero un optional; oppure che l'infallibilità del Papa o del Magistero non sono da considerare come punti fissi; Oppure che la Tradizione della Chiesa è un elemento ingombrante perchè ciò che conta è solo la moderna esegesi biblica; oppure che gli insegnamenti morali del magistero della Chiesa sono solo orientativi, e vanno rivisti soprattutto in merito ad omosessualità, agli anti-concezionali, ai rapporti prematrimoniali, alla fecondazione artificiale ecc...; Oppure che l'ascetica era adatta per gli uomini del Medioevo, ma oggi sarebbe insignificante; e poi, addirittura - al colmo del ridicolo- si afferma che pure chi si attiene all'insegnamento ufficiale della Chiesa avrebbe una fede infantile. Ebbene in questi ed altri casi, siete autorizzati a contestare pubblicamente questi pseudo-teologi e anche ad andarvene ( costoro sono dei falsi teologi e dei falsi Cristiani) ma soprattutto dovete denunciare in qualche modo questi abusi, prima all'autorità competente e poi senza escludere nessuna altra ipotesi ( come il chiasso mediatico aggiungo io) anche alla Santa Sede.

tratto da : "Apocalisse" di Don Guglielmo Fichera (http://www.fedeecultura.it/ )tiratura limitata e consigliata

lunedì 17 maggio 2010

massoneria, setta infame

combattere la massoneria



ATTENZIONE ! : PER CHI VUOLE CONTINUARE AD APPROFONDIRE L'ARGOMENTO PUò FARLO NELLE SERIE SEGUEnTI DI VIDEO : http://www.youtube.com/user/cicciopasticciochicc CLICCANDO SU VIDEO CARICATI. (ne sono presenti 13...)

Quando eravamo Borboni..


Quando eravamo Borboni...


Il Sud dell’Italia prima dell’unificazione era un regno, il Regno delle due Sicilie. E questo fu almeno fino al 1861 quando il Piemonte indebitato con Francia e Inghilterra (alla Francia cedette Nizza ) decise, sotto la spinta e l’appoggio incondizionato di questi due stati di infamare per poi depredare la nostra terra. Tra l’altro all’Inghilterra il mirino puntato sul Regno delle due Sicilie gli aveva fatto pregustare un altro obiettivo : il vicino stato Pontificio. Infatti, in tutta l’Inghilterra dell’epoca c’era una sorta di cospirazione protestante, che bramava distruggere, a dir loro “babilonia la grande” che corrisponde alla città eterna, Roma e più precisamente il vaticano e quindi la Chiesa tutta e di certo, Garibaldi ( primo massone) quando con la famosa breccia di Porta Pia attaccò il regno Pontificio illudendosi forse che caduto il potere temporale della Chiesa sarebbe poi andata distrutta, avrebbe dovuto rammendare meglio quel passo evangelico in cui Gesù riferendosi alla Chiesa disse:” le porte degli inferi non prevarranno su di essa ! “. Già da molto tempo, attraverso i mass-media di allora, era partita una campagna diffamatoria contro i Borboni. Le promesse fatte da Garibaldi di certo non furono mantenute. Fu imposto il servizio militare che nel regno già era facoltativo. Ma la decisione peggiore fu la chiusura delle fabbriche e molte di esse furono trasferite al nord. Nella valle dell’ Irno, dove la popolazione era dedita alla lavorazione della lana, tantissimi operai restarono senza lavoro, la stessa sorte subirono le numerose ferriere irpine ; furono inoltre confiscati i beni della Chiesa e l’energica protesta del vescovo d’Avellino Mons. Gallo per i soprusi perpetrati ai danni di gente inerme ed innocente gli valse la deportazione in un lager sulle alpi. Non era solo un cambiamento politico ma vennero strappate a forza le radici culturali etiche e soprattutto religiose di un popolo; fu guerra di principi dunque che ci invase, principi illuministici e rivoluzionari, già diffusi nei salotti aristocratici e borghesi, imposti dalle baionette e dai cannoni Napoleonici e l’occupazione piemontese si presentò con i biglietti da visita della scristianizzazione massonica e dello sfruttamento economico. A tutto ciò però un popolo eroico si oppose con tutta la forza dando vita alla più grande insurrezione popolare mai conosciuta dall’Italia che costò almeno 70 000 morti ! tutto questo fenomeno a carattere spontaneo e populistico viene ancora oggi misconosciuto a causa della storiografia ufficiale, che è poi la storia scritta dai vincitori che sbrigativamente ha identificato col nome di “ briganti “ tutti i popolani insorti !
Il Regno delle due Sicilie era tutt’altro che povero, c’erano già le prime forme di welfare state (stato del benessere ) come l’albergo dei poveri a Napoli; c’erano 200 km di strada ferrata, cosa che non aveva il Nord e i viaggiatori attraversandola questa nostra terra l’avevano denominata “giardino” tanto era ben coltivata. I frutteti erano il nostro orgoglio; gli agrumi venivano esportati in tutta Europa . Napoli era la capitale della cultura; Il teatro San Carlo era il fiore all’occhiello dell’Italia, gli scavi di Pompei erano già frequentatissimi e il Re di mercoledì riceveva tutti, apriva le porte alle massaie e alle contadine e tutto ciò in un clima sereno derivante dal fatto che non si conoscevano guerre da diversi secoli nel paese e né tanto meno ce n’erano in programma; l’esercito borbonico infatti era costituito da un esiguo numero di volontari, proprio come voleva la tradizione cristiana-medievale. La zona della valle dell’ Irno fu interessata solo marginalmente dagli eventi, di guerriglia urbana e insurrezione popolare che ebbero come centro le falde del Termino, infatti il percorso delle bande giungeva solo a lambire i nostri monti. Nonostante ciò non mancano eventi di notevole importanza a cominciare dal 1861 quando a Solofra, fu contestata con manifestazioni di piazza l’elezione a sindaco di Girolamo Grassi, espressione dello stato liberale messo al potere dai nuovi padroni. Al grido di “ viva o re nuosto, morte a’ liberali e ai garibaldini “ la sommossa solofrana portò alla sostituzione del nuovo sindaco col borbonico Vincenzo Guarino che rese obbedienza all’esiliato Francesco secondo ( Re Borbone delle due Sicilie) mentre i possidenti solofrani, rintanati a Napoli presidiata dall’esercito piemontese, attendevano che l’ordine fosse ristabilito. A S. Agata invece gruppi antirivoluzionari abbatterono l’albero della libertà, a cui risposero vari centri del Montorese. Per sedare questa situazione di forte fermento e contrapposizione furono inviati da Napoli un gruppo di 800 soldati, che aggravò le cose perché costoro avevano bisogno di alloggiamenti ed erano una piaga per la popolazione che doveva fornire loro vitto e alloggio. L’opposizione contro le amministrazioni comunali, nasceva dal fatto che queste erano costituite dalla parte ricca della popolazione che si era impossessata del patrimonio demaniale. Quello delle terre demaniali fu la vera molla che fece scattare la ribellione delle popolazioni, poiché su queste terre i contadini, fino ad allora ( grazie ai borbonici) avevano esercitato gli usi civici, cioè avevano tratto il necessario per vivere. Era loro permesso infatti di mettere gratuitamente a coltura piccoli appezzamenti di terra nel demanio pubblico. Ma i danni non furono solo questi, basti pensare che Solofra era già famosa per la lavorazione della concia e per le tante botteghe, più di un centinaio che producevano le preziose pergamene, ebbene di queste botteghe dopo l’occupazione piemontese ne rimasero 5 o poco più. Uno dei capi della Vandea, Monsieur de Charett, disse un giorno ai suoi seguaci : “ la nostra patria per noi sono i nostri villaggi, i nostri altari, le nostre tombe, tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra fede, la nostra terra, il nostro re … ma la loro patria cos’è per loro ? voi lo capite ?... loro l’hanno nel cervello, noi la sentiamo sotto i nostri piedi…” parole che avrebbe potuto dire un qualunque insorgente italiano del Regno delle due Sicilie magari nostro compaesano….

Francesco Diana

martedì 11 maggio 2010

VUOI UN PUGNO ALLO STOMACO ?



Un pugno nello stomaco per farti vomitare le cretinate.
TI HANNO FATTO CREDERE CHE…

1) L’uomo viene dalla scimmia
Se fosse vero le scimmie dovrebbero continuare ad evolversi in uomini e dove sono allora le mezze scimmie e mezzi uomini ? la scienza ci ha dato al contrario prove che smentiscono il mito dell’evoluzione infatti sono stati ritrovati fossili di animali tuttora esistenti che risalgono a milioni e milioni di anni fa e che conservano la stessa identica fisionomia che hanno adesso…inoltre la teoria dell’evoluzionismo è stato il perno di appoggio di tutte le ideologie razziste e Darwin al proposito ha scritto nel suo L'evoluzione delle specie: «Tra tutti gli uomini ci deve essere lotta aperta; [...] le razze umane più civili stermineranno e si sostituiranno in tutto il mondo a quelle selvagge». Vedi:http://www.storialibera.it/controevoluzione/)
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2 ) la Rivoluzione francese sia stato qualcosa di positivo

La rivoluzione Francese è responsabile di grandi genocidi, come quello vandeano (117 000 civili uccisi ) è stata studiata a tavolino ed è stata voluta dall’ Anti Cristiana massoneria come strumento per scalzare l’aristocrazia Cristiana e prendere il suo posto…da allora una mano occulta manovra la politica e si trova dietro ogni governo fantoccio…. (Vedi : http://www.editorialeilgiglio.it/file/DueSicilie_1.pdf )

3) il risorgimento sia stato la fine dei secoli bui del medioevo
In Realtà nel medio-evo l’Europa era la civiltà più avanzata…fu un epoca che non conosceva guerre come le abbiamo conosciute noi : non c’era l’arruolamento militare obbligatorio, la guerra la facevano solo i volontari appartenenti alla nobiltà che a volte si portavano anche i figli piccolini sul campo di battaglia certi che non sarebbero stati toccati….nel medio-evo nonostante tutte le sue imperfezioni abbiamo avuto Re Santi che rispettavano e facevano rispettare la Religione...Il risorgimento italiano per il quale tanto strepitò quel massone di Garibaldi e che portò all’unità di Italia ha rovinato sotto tutti i punti di vista il popolo meridionale costretto a diventare o brigante o emigrante. (Vedi:http://www.ilportaledelsud.org )
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4) il comunismo non sia un male paragonabile al Nazismo
In realtà il comunismo è stato molto peggio, (si parla di 100 milioni di morti) mentre i sei milioni di morti che vorrebbero imprimeerci a fuoco sulla fronte per non farceli dimenticare non sono poi così sicuri…o almeno non lo sono le camere a gas che esistono solo in qualche film e in in qualche libro di storia poco documentato.
All’inizio si parlava di tre milioni di morti ebrei poi è stato stabilito che dovesse parlarsi definitivamente di sei milioni e tutti quelli che hanno provato a fare approfondimenti storici sul tema sono stati bollati come anti semiti. (Vedi :http://www.aaargh.codoh.com/ital/ital.html )

5) le torri gemelle siano state abbattute dal terrorismo islamico

È stata l’ America che si è auto-inflitta questo colpo per poter fare guerre in medio oriente…Il 40 % dei new Yorkesi non crede alla versione ufficiale e i familiari dei morti alle teen Towers non hanno accettato i risarcimenti dello stato - (Vedi : http://www.terrasantalibera.org)

6) l’aborto sia un diritto

L’aborto più che un diritto è un delitto, un vero e proprio omicidio infatti a 18-20 giorni già batte il cuore ( basta un’ecografia per verificarlo ) inoltre fin dal primo istante dopo il concepimento ( che avviene poche ore dopo il rapporto ) nasce una vita nuova che contiene già nel suo patrimonio genetico quello che sarà da grande ( mora o bionda, maschio o femmina ecc…) - (Vedi : www.difesavita.it )

7) con il proprio sesso si può fare qualunque cosa

In realtà la sessualità è per natura principalmente finalizzata alla procreazione e dunque fare sesso al di fuori del matrimonio ( situazione in cui non è possibile dare compimento al fine della sessualità) risulta essere qualcosa che và contro-natura tanto è vero che per farlo bisogna ricorrere a qualcosa di artificiale ( il preservativo ) . I poteri forti per ottenere l’abbassamento demografico hanno fatto di tutto per svincolare la sessualità dal suo fine naturale, promuovendo pornografia ed impurità di ogni genere consapevoli loro che il primo passo verso un atteggiamento di chiusura alla vita è la pornografia. Dove c’è castità c’è apertura alla vita e si fanno molti figli ( tanti quanti Dio ne manda) dove c’è impurità c’è cultura della morte e chiusura alla vita, ifigli in questo caso non sono desiderati e se capita che nascono facilmente vengono uccisi con l’aborto. In quanto all’omosessualità, essa è e rimane una perversione e le persone che ne sono affette possono talvolta uscirne…(entrambi i casi implicano la gravità del peccato)
vedi:http://christuscastitas.altervista.org/

8) Il Pianeta si sta riscaldando a causa dell’inquinamento dell’uomo
Quest’affermazione è una delle trappole per farci credere che siamo troppi sulla terra…scientificamente parlando si sa bene a cosa è dovuto il riscaldamento del pianeta : e cioè a fenomeni naturali che esulano da un influsso negativo dell’uomo sull’ambiente…Nel medio-evo vi fu un periodo in cui la temperatura media era più alta di adesso ! e ciò è normale perché il pianeta è sempre stato soggetto a queste variazioni ; Per esempio, In Groenlandia ( ora completamente ghiacciata) che significa etimologicamente terra verde vi fu un tempo in cui si coltivavano le patate(!). In Australia vi è una zona grande come la Francia che è completamente disabitata eppure non è una zona desertica…Le nazioni che hanno una maggiore densità di abitanti per Km quadrato sono spesso anche le più ricche come per esempio il Giappone e L’Inghilterra a confronto dell’intero continente Africano…Il vero problema attuale di cui pochissimi ne parlano è il ricambio generazionale : Nel 2007 il tasso di natalità in Italia è stato di 1.3, nessuna civiltà può sussistere a lungo con questo tasso; L’Europa rischia di trasformarsi presto in una Repubblica delle banane o in un immenso reparto di geriatria . (Vedi : www.svipop.org )

9) la Religione Cattolica sia responsabile di gravi colpe

La Chiesa Cattolica fondata da Nostro Signore Gesù Cristo è Sacramento universale di Salvezza e tutti quelli che si salvano ( se si salvano perché l’inferno esiste) anche se sono di un’altra falsa religione si salvano solo per mezzo della Chiesa Cattolica…inoltre la Chiesa Cattolica ha dato vita agli orfanotrofi, all’istruzione pubblica gratuita, alla pubblica sanità e si può dire anche alla pubblica sicurezza infatti i cavalieri medievali investiti dalla Chiesa si occupavano della difesa di poveri, vedove, ed innocenti ecco perché si può dire ancora oggi : che cavaliere che sei ! (Vedi : http://www.kattoliko.it/leggendanera/ )

Per un ritorno al reale
ti consigliano : 1) spegnere quel cesso di televisore 2) contatto pratico e diretto con il creato ( escursioni in montagna, coltivazione, ippica ecc…) 3) preghiera del Santo Rosario 4) buona formazione Unisciti a noi di Italia Cristiana…
faremo insieme una dura lotta ai nemici della verità


N. B. questo scritto è uno dei nostri testi di propaganda giovanile, potete liberissimamente postarlo, Linkarlo, stamparlo e distribuirlo a vostra volta….
( se volete vi mando per Mail la versione Word perfezionata del volantino )

Francesco Diana.

lunedì 3 maggio 2010

ALCUNI DATI SULLA RIPRESA DELL'ANTICO RITO


PIANO PIANO RIPARIAMO LE SPACCATURE E BUTTIAMO FUORI GLI SPACCONI

La messa In Antico Rito non è mai stata abrogata- lo ha dichiarato Benedetto XV I in occasione del “Summorum Pontificum Cura” nonostante ciò i fautori della tolleranza universale continuano a rilegarla in angusti spazietti o addirittura ad impedirne l’applicazione….
Eppure i sondaggi parlano chiaro ! vediamo ad esempio come se la cava la Francia in tema di apertura alla tradizione…(sondaggio di Paix Liturgique)

I sacerdoti diocesani sono solo 15 mila e l’età media supera i 75 anni. Ogni anno ne vengono ordinati circa 100 mentre 900 muoiono o abbandonano. In alcune diocesi le parrocchie vengono raggruppate in “aggregazioni” dove capita che un unico prete serva dieci, venti o anche quaranta chiese. Le ordinazioni restano pochissime: dopo il Concilio Vaticano II, il numero è lievitato spaventosamente verso il basso: erano 825 i preti ordinati nel 1956, sono stati circa 90 nel 2008.E oggi è appunto la cosiddetta chiesa tradizionalista – a rappresentare una speranza. Non è la chiesa lefebvriana. E’ una chiesa che con lo scisma di Econe non c’entra nulla. Dentro era e dentro resta la chiesa cattolica, seppure con una propria specifica sensibilità. Nel 2008 i seminaristi di queste comunità sono stati 160: più o meno un terzo del numero totale dei seminaristi diocesani. E i numeri sono in aumento.
E in Germania ?
Paix Liturgique ha ordinato un sondaggio su questo tema nel paese di Sant'Alberto Magno e di Santa Ildegarda. E' stato dunque affidato a Harris Interactive il compito di realizzare per Paix Liturgique un'indagine secondo il modello di quelle già realizzate in Francia e in Italia.
Domanda n°4: "Se la messa detta "straordinaria", in latino e gregoriano, venisse celebrata nella sua parrocchia, senza sostituirsi a quella ordinaria detta in tedesco, lei ci andrebbe? Se sì, con quale frequenza?"
Risposte dei praticanti regolari (che vanno a messa almeno una volta al mese)
- 25% ogni settimana
- 19% ogni mese
- 9% per le feste solenni
- 40% ogni tanto
- 7% mai
Questo sondaggio non fa altro che mettere in luce una tendenza già nota a tutti (ivi compreso il clero): l'attaccamento alla forma straordinaria del rito romano è forte ma la domanda non trova offerta.

Il futuro è Tradizione !


Per essere continuamente aggiornati sulla celebrazione delle messe in Antico Rito si consiglia la visita di www.massainlatino.it – www.unavox.it –



Francesco Diana.

sabato 1 maggio 2010

DERIDIAMO LA RIVOLUZIONE


Chi mai potrà cessare dagli encomi del’’inclito napoleone egli assa-lì nell'Italia i suoi nemici, li vinse ed il suo nome risuonò per-
sino nell'Egitto non che in tutta l’Europa degno di essere celebrato al pari di un Ca
millo e di uno Scipione, cui dovrebbe cedere anche il magnanimo An-
nibale. Bene a ragionare il direttorio francese lo chiama l’ inclito la-borioso guerriero del secolo. Egli d’ingegno sublime e di maniere leggia-
dro degnamente prescelto al comando di Francia vinse con l’umili- are ed imporre ai vinti leggere condizioni. Fece fra tutte le nazioni innalz-
are la bella Italia e alzò le insegne della libertà, rovesciando la vene-
fica influenza del governo aristocratico con sostituire una ben forma-
ta Repubblica. Per questo solo meriterebbe di essere Im-ortale. Il segreto fuoco che serpeggiava fra quei miseri sudditi pro-
palato, egli fu al certo la rovina di quel governo . Amico siamo finalmente
felici. Senza un così prode eroe noi tutti sicuramente eravamo
precipitati, ridotti senza numerario, e senza giustizia, e in preda di una
orribile tirannia. L’Italia governata dall’empio Macchiavello sarebbe
Nazione barbara e feroce incapace di fede e di umanità. Voglia Iddio
Rimunerare l’invitto imperatore ed accrescere la sia forza, onde potersi
Chiamare nell’abisso i fabbri di tante miserie, e voglia il cielo illu-Strare di gloria la generosa ed invitta Nazione, che ha fatto tremare ed illu-
Minare tutti i suoi nemici per distruggere l’empietà e sollevare gli oppressi.

-ORA SI LEGGA SOLO IL GRASSETTO ( HA HA HA HAAA) -


(“adoprate le armi dei vostri nemici : se i ribelli fanno ridere a spese della fedeltà, i buoni facciano ridere a spese della rivoluzione” – Monaldo Leopardi op. cit. “Catechismo filosofico e catechismo sulle Rivoluzioni” ed. Fede e cultura pag. 13 --)

Monaldo Leopardi era il padre di Giacomo leopardi e dobbiamo credere che non sia conosciuto a livello scolastico per un pregiudizio anti cattolico infatti le sue idee sono le tipiche idee di un cattolico reazionario e sovversivo di quei tempi ma comunque onore all’ultimo spadifero d’ Europa che non volle abbandonare l’uso di portare la spada al fianco e il vestito pomposo nobiliare, perché diceva che un uomo, pur volendo, vestito a quella maniera non può scendere a bassezze e licenziosità….

Francesco Diana.

Nonostante tutto messa Tridentina a Salerno e Avellino


“Militia Christi circolo compagnia di san Michele” ha organizzato dopo quarant’ anni di assenza sul territorio, la Santa Messa in antico rito che si terrà nella Chiesa di sant’Andrea apostolo a Villa, frazione di Fisciano. Forse i più anziani ricorderanno quando si diceva la S. Messa in latino, quando in Chiesa c’era un vero senso del sacro e si viveva un profondo e sentito silenzio, quando il Sacerdote era girato per la maggior parte del tempo verso l’altare, non per dare le spalle al popolo ma per meglio intercedere per lui presso Dio. Nella S. Messa antica, nella parte centrale della Messa, si stava in silenzio allo scopo di sottolineare la grandezza del sacrificio divino e l’atteggiamento di raccoglimento e di compartecipazione dinanzi a quel Sacrificio. Atteggiamento trascurato, penalizzato o addirittura abbandonato nella Messa moderna ( quella tutta in italiano ) dove l’accento più che venir posto sulla verità centrale secondo la quale la Messa è un sacrificio, sembra che si è passati a considerare altre cose più umane, più terrene e quindi più secondarie.
Noi come gruppo di giovani facenti parte del gruppo di “militia Christi” siamo rimasti affascinati da questa Messa in antico rito dove abbiamo attinto abbondanti frutti spirituali giacché infatti favorisce il raccoglimento e l’orazione quale elevazione della mente a Dio e si percepisce in qualche modo la bellezza e la sacralità di Dio grazie all’organo e ai canti in gregoriano, grazie al massimo rispetto verso il Santissimo Sacrificio e il Santissimo Sacramento dell’altare; ciò si manifesta nelle frequenti genuflessioni e nella massima cura dei frammenti eucaristici. Questo è importante soprattutto oggi che la gente si allontana dalla S. Messa quando essa è banalizzata, quando perde solennità e decoro e finisce purtroppo per essere ridotta spesso solo ad un concertino. Il cuore dell’uomo ha sete del soprannaturale e se non lo trova si rivolge altrove !
Forse molti di voi non sanno nemmeno cos’è questa “nuova Messa” (o meglio antica) ma non è colpa vostra, ma di chi, interpretando male il Concilio, ha voluto accantonare questa Santa Messa offrendo così un cattivo servizio allo stesso Concilio che invece mai ha inteso criticare o contestare la Messa di sempre, ma solo introdurre in essa alcuni elementi pastorali di aggiornamento. Papa Benedetto XVI ha dichiarato che la S. Messa di San Pio V non è mai stata abrogata.
La Messa in antico Rito ancor più oggi và valutata perché il Papa con il Motu Proprio “Summorum pontificum”, ha liberalizzato ancor più questa Messa non nel senso di sostituire quella moderna tutta in italiano, ma nel senso di supplire alla necessità spirituale di tutti quei fedeli che ne fanno richiesta. In ogni caso la S. Messa di San Pio V è una libera scelta di chi la chiede o desidera parteciparvi. Dunque noi fedeli abbiamo la possibilità di partecipare a due tipi di Messe anche perché come dice questo documento sopra indicato, emanato dalla Santa Sede, il Sacerdote ( e lo vogliamo sottolineare bene ) per celebrarla, non ha bisogno di alcun permesso, né della sede apostolica, né del suo ordinario (cioè vescovo). Eppure la cosa sembra non riguardare la nostra regione a causa dei diversi veti imposti dai Vescovi monsignor a sacerdoti e a gruppi di fedeli che lecitamente ne hanno fatto richiesta. Insomma sembra proprio che questa Messa “non s’hadda fare”. La celebrazione della S. Messa di San Pio V, come la celebrazione degli altri Sacramenti secondo il rito romano antico, dopo la pubblicazione del Motu proprio del Papa è un diritto acquisito in tutta la Chiesa e per tutta la Chiesa e nessuno, a nessun titolo, può negare o conculcare questo diritto.

p.s. LA MESSA IN ANTICO RITO C'è A VALLE DI AVELLINO OGNI GIOVEDì ALLE 19 30 E A SALERNO UNA VOLTA AL MESE DI DOMENICA ( PER QUEST'ULTIMA PRENDERE CONTATTATETI IN PRIVATO )
Francesco Diana.

sabato 24 aprile 2010

FERMIAMO IL SIONISMO RAZZISTA

FORMAZIONE LEGIONARIA 3.MPG

proprietà popolare dei semi contadini

Quello che non dicono sul trattato di Lisbona

Ordine Futuro - Video Ufficiale

Il controllo dei Mezzi di comunicazione di massa


Dal super documentato libro “Chi comanda in America” del giornalista Maurizio Blondet apprendiamo che i Mass-Media soprattutto in America, sono sotto controllo di lobby Ebraiche; Esse hanno un potere che nessun Re o Papa, nessun generale o Sacerdote ha mai, neanche lontanamente avuto a disposizione. Si tratta di un potere che condiziona il pensiero e la percezione della realtà attraverso i modi nei quali le notizie vengono presentate ( cosa viene enfatizzato e cosa viene minimizzato per es.). Apprendiamo dal succitato libro che le opinioni verso le quali i media tendono di orientare gli americani sono la propaganda alla diffusione delle coppie multirazziali ed omosessuali ; Anche in merito all’appoggio o meglio dire all’ asservimento degli U.S.A. ad Israele nelle sue politiche estere imperialiste vediamo che lo spettro di opinioni accettabili è stato fissato da Pro-Israele a neutrale. Ci viene inoltre proposta un’ unica visione del Mondo- un mondo dove tutte le voci proclamano l’ infallibilità del mito del così detto “Olocausto”, la malvagità di chi cerca di fermare l’invasione terzomondista ecc…
Ma chi sono questi signori dei media ? come vedremo più , sono quasi tutti Ebrei ad esempio la Disney ; Il suo presidente e amministratore è Michael Eisner ( Ebreo) oppure la Viacom che produce e distribuisce programmi per le tre più grosse reti televisive ( CBS. NBC. ABC )e possiede inoltre numerose reti tra le quali Mtv ed è diretta dall’ Ebrea Shery Lansing e così alnche la AOL – TV la Warner Brothers Records il New York Times, il Wall Street, il Washington Post eccetera…Ebrei dappertutto quindi ed è difficile credere che il loro controllo sistematico dei media in America sia avvenuto senza uno sforzo premeditato e pianificato visto che tra l’ altro rappresentano solo il 3 % circa della popolazione Americana. Il controllo Ebreo dei media determina la politica estera Americana e fa si che le questioni di guerra e pace vengano risolte in base agli interessi Ebraici e non quelli Americani. Senza il controllo Ebreo dei media non ci sarebbe stata la guerra del golfo, per esempio. Non ci sarebbe stato il massacro dei civili Serbi da parte della NATO. L'opinione pubblica non sarebbe stata costantemente aizzata verso la seconda guerra contro l'Iraq..
Permettendo agli Ebrei di controllare i media informativi e quelli di intrattenimento non gli stiamo dando solo la possibilità di influenzare in maniera decisiva il nostro sistema politico (in pratica, il controllo del nostro governo), ma anche il controllo dei pensieri e delle anime dei nostri bambini che sono oramai influenzati più` dalle TV e i film Ebrei che dai genitori, la scuola o qualsiasi altra entità.
I media d'intrattenimento Ebrei hanno persuaso una intera generazione che l'omosessualità` e` uno stile di vita normale e accettabile; che tutte le razze sono buone ( come ovvio in quanto create da Dio) ma con l'eccezione della razza bianca che e` sospetta perche nel suo passato ha oppresso altre razze; e che ogni tentativo dei bianchi a preservare la propria stirpe è da stroncare sulla nascita.
Dobbiamo assolutamente opporci alla diffusione di questo veleno tra la nostra gente, e dobbiamo distruggere il potere di quelli che il veleno lo stanno diffondendo. Sarebbe intollerabile lasciare un potere simile nelle mani di una qualsiasi minoranza etnica con valori e interessi differenti dai nostri. Ma permettere agli Ebrei, che da 3000 anni non fanno che sobillare e distruggere le nazioni - dall'Antico Egitto alla Russia Bolscevica - di mantenere un potere del genere equivale a uno suicidio razziale. Tant'e` vero che il fatto che tantissimi bianchi Americani oggi siano cosi pieni di sensi di colpa e di odio per se stessi che cercano attivamente la distruzione della propria stirpe è una conseguenza premeditata del controllo mediatico Ebreo. Questo direi vale anche per l’ Europa che con i sui senzi di colpa e di vergogna per il suo passato indotti viene quasi costretta se vuole redimersi ad abbracciare i piani e le opinioni dei nemici della nostra stirpe !
Una volta assorbite e comprese le informazioni sul controllo dei media da parte degli Ebrei, e` nostra responsabilità di fare tutto quello che e` necessario per romperlo. Ogni mezzo e` lecito per combattere questa forza nefasta che attanaglia la nostra gente con una morsa d'acciaio e sta iniettando il suo veleno mortale nelle loro menti e nelle loro anime. Se non riusciamo a distruggerlo, esso sicuramente distruggerà noi.
Iniziamo già da adesso ad educarci ed agire per conseguire questo fine indispensabile

N.B. quaesto articolo ha fatto una grossa critica soltanto all'operato di alcune persone ebree che costituiscono gruppi di pressione verso il potere (Lobby) e non alla loro razza o alla loro religione ; Critiche insomma per quello che fanno e mai per quello che sono infatti l'essere scaturisce da Dio che è la pienezza dell'essere e colpire o voler colpire una persona per ciò che è, (e non per quello che fa) è un pò come colpire Dio stesso...

Francesco Diana.

martedì 20 aprile 2010

COME FARE UNO STRISCIONE POLITICO







Bene...mi sembra di stare ad art attack allora si può iniziare prendendo 5 metri di Telonato con tanto di anelli di ferro per appenderlo (come nel nostro caso) io consiglio il telonato se spesso vi occore fare striscioni perché utilizzando un tipo di pittura idrolavabile risulta essere quasi eterno se invece vi serve per una volta sola consiglio la stoffa che è molto più economica....

una volta scelto cosa scrivere occorre fare un piccolo CALCOLO MATEMATICO : la nostra frase ad es. era di 17 lettere ed allora per capire quanti centimetri doveva occupare ogni lettera abbiamo fatto 500 (perché il nostro telo di 5 mt è composto di 500 cm ) diviso 17 e ci è uscito una roba tipo 27 cm a lettera

poi SI DISEGNANO LE LETTERE ( a mano libera ) e poi e poi e poi si METTE LO SCOC DA PARATI ( quello giallo di carta, no quello di plastica)nel modo indicato dall'immagine cioè lungo il perimetro del tracciato a matita...

ed ecco il bello : si PITTA con colori idro-lavabili appena appena diluiti con acqua ( ma poco e niente )

Ed ecco qua : ru-486 AMMAZZA MADRE E FIGLI
IL giorno dopo si toglie lo scoc ed è pronto.

lunedì 19 aprile 2010

ITALIA CRISTIANA APPRODA AD AVELLINO



Italia Cristiana è un movimento Cattolico-politico che non è clericale e non spalleggia nessun partito in particolare...In un contesto politico-istituzionale secolarizzato, in cui si dà spazio prevalentemente alla demagogia e a tutte quelle ideologie che in nome di falsi valori hanno cercato di spodestare Cristo dal Suo trono, nasce il Progetto ITALIA CRISTIANA, per dare voce, all'interno delle Istituzioni, alle istanze di tutti i cattolici seri e di tutte le persone di buon senso.Il nostro scopo non è di imporre la Religione anzi, gia San Tommaso aveva capito che con i pagani non puoi metterti a parlare della rivelazione Divina in Cristo ma occore partire da argomenti universali ed universalmente accettabili in quanto conoscibli da lume naturale della ragione di cui ogni uomo è dotato e così in questa società post-Cristiana occorre far luce anzitutto e primariamente sul diritto naturale, sui valori non negoziabili e su quelle leggi non scritte da nessuna parte ma che l’uomo tiene scolpite dentro, quelle leggi insomma che sono universali, immutabili, ontologicamente e inscindibilmente legate alla natura umana ma che non sembrano essere chiare per tutti, oggi infatti si diffondono a piene mani idee contro natura propinate dall’alto; Si pensi ad esempio agli imbrogli che sono stati fatti per far passare la legge sull’aborto o ai dico, pacs o unioni di fatto, ogni volta proposti con un nome diverso affinché sembri una proposta più accettabile e innovativa della precedente.
si mette in discussione persino che l’uomo sia uomo e che la donna sia donna cioè si vorrebbe quasi lasciar credere che l’ uomo e la donna si comportano secondo le loro accezioni rispettivamente maschili e femminili non perché ciò fa parte della loro natura umana ma perché normalmente si nasce in un contesto culturale che identifica la donna come donna e l’uomo come uomo ecco che allora il comportarsi da uomo (o da donna) ad esempio, perché tale si è nati e tali si è sarebbe frutto di un’invenzione storica che si può superare anzi forse sarebbe bene farlo per non rischiare di essere considerati retrogradi e arretrati; si badi che i colpevoli di queste idee bacate non sono i ragazzini d’avanti ai bar si tratta di piaghe inflitte dall’alto, basti pensare che il parlamento Europeo ha catalogato ( e quindi riconosciuto) ben 5 generi sessuali diversi (sic!).
solo chi si eleva, eleva il mondo attorno a se, ed ecco che allora è carità rinunciare agli svaghi e ad un’inutile ricerca del piacere per meglio perfezionarsi nella vita spirituale e di militanza politica. Ad Avellino e provincia dove da poco ci siamo radicati abbiamo iniziato le nostre battaglie proprio in difesa della vita protestando contro la recente introduzione della pillola abortiva ru-486 all’ ospedale moscati di Avellino, per l’occasione c’è stato un corteo con distribuzione di materiale informativo. Per maggio contiamo di ottenere il seppellimento dei bambini non nati a causa dell’aborto-omicidio nel cimitero anziché essere cestinati o utilizzati per pratiche nefande che è bene solo accennare; Ci ritroviamo ogni settimana per fare quadrato e un po’ di formazione utilizzando testi come Il vitello d’oro di Orio Nardi, Iota unum di Romano Amerio e altri… In seguito contiamo di organizzare una serie di conferenze sul territorio collaborando ed affiancandoci (anche per singole battaglie) ai diversi movimenti similari al nostro che ci sono sul territorio come i tre sentieri di Benevento, insorgenza civile di Napoli, i Neo borbonici di Caserta, il centro culturale Veritatis splendor di Salerno e altri perché solo così facendo possiamo scoprire meglio la nostra identità che fa parte di un disegno più ampio di resistenza, portato avanti da tutti quelli che hanno capito chi sono i nemici di Dio della Patria e della Famiglia. Inoltre sia ad Avellino che a Salerno abbiamo ottenuto (nonostante ideologiche contrarietà da parte di diversi vescovi campani ) la Messa tridentina o in antico rito, indispensabile per avere una visione Cattolica del Sacerdozio e del Sacrificio dell’altare; Siamo consapevoli al proposito dell’attuale crisi nella Chiesa e al proposito, volendo aprire una breve parentesi diciamo che si tratta di una crisi che parte dal concilio vaticano secondo in quanto ha creato una disposizione dell’animo ma non ha creato nessun corpo dottrinale, in pratica ha innescato uno spirito rivoluzionario inarrestabile e i modernisti che se ne fanno porta voce sono dei falsi riformatori che invece di riformare se stessi deformano gli altri.

sabato 10 aprile 2010

CHI SIAMO


Scriveva il Beato Pier Giorgio Frassati, patrono dell' azione Cattolica : "Ogni giorno di più comprendo quale grazia sia essere cattolici. vivere senza una fede, senza una patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la verità, non è vivere ma vivacchiare..." Per questo anche noi consci della nostra immnesa ricchezza spirituale derivante dalla nostra appartenenza alla Religione Cattolica ci sentiamo obbligati a portare effluvio di nuova energia, che è in noi che coabita in noi e che ci chiama all' azione, verso qualunque direzione possibile senza timore di invadere campi che non dovremmo...Non siamo vaticano secondisti, cioè non siamo ipnotizzati dall' ultimo concilio vaticano secondo e questo per due motivi : 1) - non è infallibile essendo semplicemente pastorale e non dogmatico come gli altri e 2) - si dimostra per certi versi inconciliabile con la tradizione; ci auspichiamo quindi un insegnamento dogmatico che corregga ciò che c'è da correggere o almeno che ci dia criteri interpretativi chiari e non più ambigui del concilio vaticano secondo interpretato tante volte sendo uno spirito rivluzionario di rottura con il passato. Sentiamo soprattutto oggi oggi la necessità di essere Cattolici più che clericali allo stesso modo di cui lo andava ad intendere suor lucia di Fatima che nella sua lettera a Padre Fuentes : " Bisogna dire alle persone che non devono stare ad attendere dal Sommo Pontefice un richiamo alla penitenza e alla preghiera nè dai Vescovi nè dai parroci nè dai Religiosi, è già tempo che ognuno di noi di sua iniziativa riformi la sua vita secondo i richiami della Madonna". oltre a questo c'è da dire che non tratteremo solo di problemi e teamatiche dottrinali-spirituali, trattere anche e forse in modo maggioritario temi politici...la politica la intendiamo come promozione del bene comune e Cristianizzazione dell' ordine temporale, i mezzi per farla non sono nuovi e come se non bastasse ulteriori programmi politici, qui come diceva il buon Corneliu Codreanu abbiamo bisogno di formare uomini nuovi, dei legionari "che ovunque andranno costituiranno un nuovo ambiente della loro stessa natua" uomini siffatti ci diventeranno solo attraverso il trinomio da noi continuamente proposto di 1) PREGHIERA (devozione Mariana ed eucaristica) 2) FORMAZIONE ( studi filosofici, teologici e politici) 3) AZIONE ( esercizio della volontà , scendere in piazza, agire nel sociale).

Siamo radicati sul territorio con chiunque voglia collaborare con noi o accetti la nostra collaborazione pur non esludendo un discorso culturale a più ampio giro ( una rivista mensile ? ) verso il quale speriamo anche i lontani si associno.

allo stesso modi di San Luigi Grignon da Monfort che con la sua predicazione nella regione Vandeana di Francia preparò il terreno alla grande resistenza armata dei Cattolici Vandeani contro i rivoluzionari giacobini anche noi andiamo seminando semi di resistenza perchè anche in tempo di pace è bene che si sappia ci sono sempre elìte che preparono un piano di resistenza e di insurrezione mentre i nemici nei loro serpai tenebrosi covano piano malefici e l' attuale mondialismo che và creandosi chiamerà presto alla raccolta tutte le forze contro-rivoluzionarie...

per noi i essere contro-rivoluzionari significa andare contro chiunque voglia invertire l' ordine naturale delle cose per il quale ogni cosa tende al suo giusto fine. Riconosciamo delle leggi morali universali non scritte da nessuna parte se non nel cuore dell' uoma da Dio stesso che nessuno può violare, nemmeno il sistema democratico (sebbene lo faccia ). Siamo giovani ( il sottoscritto 23 anni) ecco perchè l'ardore e lo spirito reattivo debe contraddistinguerci e per concludere citando Agostino San Fratello : " siamo il sangue che scorre alle ferite" sempre al confine di guerra con i nostri avamposti, costruendo baluardi di riscrescita, in difesa e in ripristino di quel che resta dell'orami decaduta civiltà.

Francesco Diana.